Regolamento

DELL’ASSOCIAZIONE “I POLLI(CI)NI - Associazione di Promozione Sociale”

PREMESSA

Il Regolamento interno è l'appendice integrativa dello Statuto in cui sono specificate le norme fondamentali sull'organizzazione e sul funzionamento dell'Associazione nonché le norme di comportamento alle quali ogni membro deve attenersi nei diversi momenti di vita
dell'Associazione stessa.

 

ART.1 - FINALITA’

L'Associazione si prefigge di raggiungere il proprio scopo sociale realizzando la sua attività secondo le indicazioni previste dall’articolo 2 dello Statuto e, precisamente:
1. Assolvendo la funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile attraverso:
● la pratica delle diverse discipline in ambito musicale e culturale;
● la promozione e l’organizzazione di momenti d’incontro con le diverse culture al fine di far accrescere la propria conoscenza in ambito musicale (gemellaggi, scambi culturali con gruppi orchestrali di altre nazionalità, etc.);
● l’approfondimento mediante progetti finalizzati dello studio, della diffusione e la conoscenza degli aspetti più significativi della cultura musicale, culturale e artistica in genere favorendo così le condizioni per la crescita culturale dei propri iscritti.
2. Allargando gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali affinché sappiano trasmettere la passione per la cultura musicale ed artistica inteso come valore sociale nonché come bene per la persona, attraverso:
● percorsi formativi e ricreativi, con la collaborazione anche di soggetti Pubblici e Privati mediante iniziative di studio, di informazione e di sperimentazione aventi per oggetto temi di carattere musicale, educativo, artistico e culturale in genere;
● l’organizzazione di corsi di preparazione e formazione in ambiente scolastico ed extrascolastico al fine di far avvicinare al mondo della musica bambini, giovani ed adulti (ad esempio organizzazione di corsi, conferenze, lezioni-concerto, dibattiti e manifestazioni in genere);
● la realizzazione e la pubblicazione di materiale audiovisivo, la pubblicazione di atti di convegni e di seminari nonché l’organizzazione e/o partecipazione a mostre ed attività culturali in genere;
● l’organizzazione di iniziative di carattere promozionale e quant'altro possa risultare opportuno per il raggiungimento degli scopi sociali (concorsi a premi, spettacoli, lotterie, etc.);
● la collaborazione con altri Enti ed Associazioni con finalità analoghe al fine di favorire comuni sinergie;
● la stipula di convenzioni con Soggetti Pubblici e Privati nell'ambito delle proprie finalità.
L'Associazione potrà, comunque, svolgere qualsiasi altra attività non espressamente indicata nel presente Regolamento purché in sintonia con le proprie finalità Statutarie.

ART. 2 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea degli associati;
b) il Consiglio Direttivo;
c) Il Presidente;
d) l’Organo di controllo (se eletto);
e) l’Organo di revisione (se eletto).
Tutte le cariche sociali sono gratuite.

2.1 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

L’Assemblea degli Associati rappresenta l’universalità degli Associati ed è l’organo sovrano dell’Associazione. Le decisioni sono prese in conformità alla Legge, allo Statuto e al Regolamento interno.
All'Assemblea hanno diritto di parteciparvi tutti gli Associati che hanno provveduto almeno 8 giorni prima della data fissata per l'Assemblea al versamento della quota sociale annuale, così come disposto dall’art. 4 dello Statuto e non sia, comunque, intervenuta una delle condizioni di cui all’art. 6 dello Statuto stesso.
Gli Associati hanno diritto ad un solo voto. Il voto può essere espresso anche con delega. Non sono ammesse più di due deleghe per ogni Associato.
I Soci Onorari partecipano all’Assemblea senza diritto di voto.
L’Assemblea ordinaria e straordinaria sono regolarmente costituite e atte a deliberare secondo le modalità e le maggioranze stabilite dagli artt. 8, 9 e 10 dello Statuto.
L'Assemblea ha il compito di dare gli indirizzi per il conseguimento degli scopi sociali.
L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l'anno per deliberare sulle materie di esclusiva competenza indicate dall’art. 9 dello Statuto.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle materie che non riguardano l’ordinaria attività dell’Associazione quali: le modificazioni dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione stessa.

2.2 - CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea degli Associati ed è composto da sette membri. I Consiglieri restano in carica tre anni e sono rieleggibili per tre mandati consecutivi.
Il Consiglio Direttivo oltre ai compiti indicati dall’art. 11 provvede:
● all'amministrazione del Patrimonio Sociale;
● alla formazione del Bilancio annuale corredato dalla relazione sull’attività svolta. Il Bilancio, nel rispetto del principio della trasparenza, deve essere redatto con chiarezza e rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione. Copia dello stesso è messo a disposizione di tutti gli Associati che ne facciano richiesta;
● a deliberare sulla richiesta di eventuali adeguamenti della quota sociale annuale da sottoporre all’Assemblea degli Associati;
● all’emanazione del Regolamento interno e alle successive modifiche, se necessarie.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei Consiglieri ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 
Delle riunioni del Consiglio dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal presidente e dal segretario.

2.3 - Il PRESIDENTE.

Il Presidente, oltre a quanto indicato nell’art. 12 dello Statuto:
● risponde all’Assemblea dell’esecuzione delle deliberazioni;
● cura il buon andamento e lo sviluppo dell’Associazione, nel rispetto delle direttive stabilite dal Consiglio Direttivo;
● relaziona, in occasione dell’Assemblea annuale degli Associati, sulle attività svolte e su quelle che verranno programmate.
In caso di assenza o di legittimo impedimento è sostituito dal Vice-Presidente ed in mancanza di questo dal Consigliere più anziano d'età, assumendone tutti i poteri attribuiti. Il Vice-Presidente collabora con il Presidente.
Il Presidente si avvale dell’ausilio del Segretario e del Tesoriere che sono scelti e nominati tra i membri del Consiglio Direttivo.
Le due cariche possono essere rivestite anche da uno stesso membro del Consiglio.

2.4 - Il SEGRETARIO.

Il Segretario, così come definito all’art. 11 dello statuto, coadiuva nel suo operato il Presidente dell’Associazione, assicurando l'esecuzione delle deliberazioni.
Il Segretario ha, altresì, il compito di tenere aggiornato il registro degli Associati.
il Consiglio Direttivo, in caso di assenza del segretario, nominerà nel suo interno un Segretario con funzioni di verbalizzazione esclusivamente per la redazione del verbale della riunione in questione.

2.5 - Il TESORIERE.

Il Tesoriere, come indicato all’art. 11 dello statuto, provvede:
● alla tenuta dei libri fiscali, se previsti;
● alla stesura del Bilancio consuntivo da presentare al Consiglio Direttivo che verrà in seguito sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Associati;
● alla gestione del fondo sociale e ne riferisce al Consiglio Direttivo;
● alla verifica sul regolare versamento delle quote annuali associative e sulle eventuali quote di iscrizione a corsi, concorsi e manifestazioni varie. Con riguardo alle quote associative deve verificare che sia stato eseguito il versamento annuale, inviare gli eventuali solleciti, e ne riferisce al Consiglio Direttivo;
● propone al Consiglio Direttivo i fornitori che presentano un rapporto qualità/prezzo particolarmente conveniente ai fini dell’acquisto dei beni necessari per il regolare svolgimento dell’attività dell’Associazione.
Il Tesoriere è, altresì, responsabile di tutta la documentazione necessaria a dimostrare la regolarità dei movimenti in entrata ed in uscita dell’Associazione.
Il Tesoriere, al fine di poter assicurare la corretta tenuta dell’inventario e la conservazione delle attrezzature nonché del materiale di proprietà dell’Associazione, può avvalersi dell’ausilio di un collaboratore nominato tra gli Associati denominato “Curatore”.

ART. 3 - ASSOCIATI

Gli Associati sono suddivisi nelle seguenti categorie: Soci Ordinari e Soci Onorari.
La loro qualifica è di durata annuale poiché coincidente con il versamento della quota sociale.
Gli Associati hanno uguali diritti, qualunque ne sia la categoria di appartenenza tranne i Soci Onorari che non possono esprimere il proprio diritto di voto in Assemblea.
Gli Associati versano una quota annua non inferiore a quanto stabilito dal Consiglio Direttivo.
Gli Associati non assumono alcuna responsabilità oltre l’importo delle rispettive quote versate.
Gli Associati possono prestare volontariamente e gratuitamente la propria opera a favore delle iniziative promosse ed organizzate dall’Associazione al fine del raggiungimento degli scopi previsti dallo Statuto.
Soci Ordinari: sono tutti coloro che vengono tesserati dal Consiglio Direttivo previa domanda scritta, salvo approvazione del Consiglio Direttivo stesso.


I Soci Ordinari:
● versano le quote associative stabilite dal Consiglio Direttivo;
● hanno diritto al voto in Assemblea;
● possono candidarsi all'elezione nel Consiglio Direttivo, possono frequentare i locali dell’Associazione nonché partecipare a tutte le iniziative promosse dall’Associazione stessa (salvo iniziative/concerti privati a cui sono ammessi solo gli orchestrali).
Soci Onorari: sono coloro che si sono distinti per meriti o altro titolo ed apportano il loro contributo per il conseguimento delle finalità dell'Associazione. Essi vengono Associati previa delibera del Consiglio Direttivo.


I Soci Onorari:
● non hanno diritto al voto in Assemblea;
● non versano la quota associativa annuale;
● non possono essere eletti alle cariche sociali;
● possono frequentare i locali dell’Associazione nonché partecipare a tutte le iniziative promosse dall’Associazione stessa.
Gli Associati che non hanno rinnovato l'iscrizione annuale mediante il versamento della quota entro il 31 gennaio di ogni anno, potranno provvedervi entro il 31 marzo successivo. Decorso tale termine gli Associati saranno ritenuti morosi. il Socio moroso, previa domanda scritta al Consiglio Direttivo, potrà chiedere di essere riammesso. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di decidere per il rigetto o l’accettazione della domanda. Nel caso di rigetto della domanda di riammissione il Socio radiato perde le quote eventualmente versate all’Associazione.
L'Associazione non potrà essere dichiarata responsabile per eventuali danni comunque derivanti agli Associati in conseguenza dell'attività da essi svolta. Il singolo Associato è, peraltro, personalmente responsabile per eventuali danni arrecati a terzi nello svolgimento della sua attività associativa sollevando l'Associazione da ogni responsabilità o da qualsivoglia richiesta di risarcimento dei danni causati.

 

Il Consiglio Direttivo, nel caso gli Associati commettano azioni o assumano comportamenti ritenuti inadeguati e tali da pregiudicare l’immagine dell’Associazione o che non osservino le norme stabilite dallo Statuto e le disposizioni contenute nel presente Regolamento nonché le disposizioni impartite del Consiglio Direttivo stesso, ha facoltà di attuare provvedimenti disciplinari nei confronti degli Associati inadempienti.
I provvedimenti possono essere:
a) la censura verbale o scritta;
b) la sospensione periodica;
c) l’espulsione.

ART. 4 - Il DIRETTORE ARTISTICO

L’eventuale Direttore Artistico, nominato dal Consiglio Direttivo provvede a:
● promuovere e sostenere l’immagine dell’Associazione da un punto di vista artistico-musicale;
● assumere nei confronti dei componenti l’orchestra pari dignità di trattamento, senza distinzione alcuna;
● partecipare alle riunioni convocate dal Consiglio Direttivo assumendo spirito propositivo e costruttivo nella risoluzione delle varie problematiche finalizzate all’attività dell’Associazione;
● non diffondere immagini o filmati dei concerti senza consenso del Consiglio Direttivo e senza la previa autorizzazione dei Genitori nell’osservanza delle norme sulla privacy dettate dal D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e dal Regolamento Europeo 679/2016 e successive
modificazioni ed integrazioni.

ART. 5 - COMMISSIONE ARTISTICA

Per la realizzazione dei progetti associativi, il Consiglio direttivo può istituire delle commissioni ad hoc al fine di facilitare il lavoro  organizzativo facendo ricorso anche a persone esterne all’Associazione stessa.
Relativamente all’attività dell’orchestra dei “Polli(ci)ni” il Consiglio Direttivo, al fine di migliorare l’organizzazione dell’attività, può nominare una “Commissione Artistica” formata dal Direttore Artistico (se nominato), dai docenti che compongono lo staff artistico dell’orchestra, e da un massimo di cinque rappresentanti del Direttivo e dei genitori.
La Commissione Artistica valuta in generale tutte le iniziative musicali, didattiche ed artistiche da intraprendere. La Commissione delibera a maggioranza dei presenti.
La Commissione Artistica è formata da massimo nove componenti ed ha potere esecutivo riguardo gli aspetti artistici e musicali, mentre verrà demandata al Consiglio Direttivo ogni altra decisione che implicherà un risvolto economico. Alla Commissione Artistica possono
essere riconosciuti dei rimborsi spese.
La Commissione Artistica viene sciolta alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.

ART. 6 - L’ORCHESTRA

Lo scopo principale dell’Associazione è la promozione, l’organizzazione e il funzionamento dell’orchestra denominata “I Polli(ci)ni”.
Con questa iniziativa l’Associazione si propone di fornire ai partecipanti una rilevante esperienza musicale, artistica, educativa e sociale in generale.
L’attività dell’orchestra si prefigge di far conoscere e promuovere la musica ad ogni livello e in ogni ambiente sia scolastico che extrascolastico.
I componenti dell’orchestra prestano la propria attività affinché l’Associazione possa raggiungere gli obiettivi prefissati dallo Statuto.
L’attività svolta dai componenti l’orchestra è basata sul volontariato e quindi da configurarsi come disponibilità gratuita e costante a favore dell'Associazione stessa al fine del conseguimento degli scopi sociali previsti dallo Statuto stesso.
Gli eventuali proventi dell’orchestra (rimborsi, sponsorizzazioni, contributi liberali, etc.), verranno versati all’Associazione.
Tali risorse potranno essere impiegate per:
●       lo sviluppo dell’attività didattico - concertistica;
●       l’acquisto di spartiti, strumenti musicali, etc;
●       il pagamento delle spese di trasporto e delle eventuali trasferte in occasioni di concerti fuori sede;
●       concorsi o rassegne musicali, rimborsi spese sostenuti in nome e per conto dell’Associazione;
●       spese che si riferiscono a gemellaggi o scambi culturali con orchestre anche di altre nazionalità;
●       finanziare le altre attività dell’Associazione al fine del conseguimento degli scopi sociali prefissati dallo Statuto.

ART.  7 - MODALITA’ DI ACCESSO ALL’ORCHESTRA

La partecipazione all’orchestra de “I Polli(ci)ni” è riservata ai ragazzi iscritti al Conservatorio di Padova “C. Pollini”, dal compimento del nono e fino all’anno della maturità. Riguardo agli strumenti a fiato, alle percussioni e al contrabbasso il limite è elevato sino al compimento del
ventesimo anno di età.
I maestri, per motivate esigenze artistiche, potranno invitare a partecipare alle attività orchestrali anche ragazzi di età superiore od inferiore ai limiti stabiliti, in deroga a quanto previsto.
La programmazione avviene per anno solare dando possibilità agli allievi che abbiano compiuto indicativamente il diciottesimo anno di completare l’attività dell’anno in corso.
L’eventuale inserimento nell’orchestra di componenti esterni al Conservatorio potrà avvenire sporadicamente per ricoprire ruoli mancanti, o per adeguare l’organico al progetto musicale intrapreso, secondo le indicazioni formulate dai maestri della commissione artistica (se nominata).
I nuovi iscritti saranno inseriti per almeno un anno nel gruppo denominato “Pollicini Junior” per un periodo di formazione e di apprendistato.
Eventuali inserimenti anticipati saranno valutati caso per caso dagli insegnanti a loro insindacabile giudizio.

Se richiesto dagli insegnanti di violino, gli allievi sotto i nove anni possono praticare la musica d’insieme con il progetto “Pollicini Kids”, loro riservato.
La partecipazione a tutte le attività programmate (prove e concerti) è indispensabile al fine della buona riuscita delle manifestazioni: si chiede pertanto, prima di dare la propria adesione, a Genitori e Allievi di valutare per tempo e adeguatamente se l’orchestra è compatibile con gli impegni scolastici.
In caso di prolungate assenze, o comunque di preparazione non adeguata, i docenti adotteranno le soluzioni ritenute più idonee per la  buona riuscita dei concerti. 
La partecipazione all’orchestra non costituisce motivo di valutazione ai fini del proseguimento degli studi musicali presso il Conservatorio stesso.
I Genitori sono invitati a rispondere sollecitamente agli adempimenti burocratici richiesti relativi alle manifestazioni programmate come ad esempio: comunicazione di dati, liberatorie, rilascio di autorizzazioni, permessi, etc.
La Commissione Artistica (se nominata), ovvero il Consiglio Direttivo, valuterà quali azioni intraprendere in caso di inosservanza degli adempimenti prescritti.
Le proposte per manifestazioni e concerti eventualmente promosse dai Genitori o da terze persone dovranno essere preventivamente comunicate al Consiglio Direttivo che, coadiuvato dal Direttore Artistico, se nominato, e dagli altri insegnanti, ne esamineranno la compatibilità e la fattibilità. 

 

ART. - 8 NORME COMPORTAMENTALI

Al fine di garantire tra gli Associati il rispetto reciproco, far accrescere lo spirito di aggregazione nonché conseguire un proficuo lavoro, dovranno essere osservate le sottoelencate norme comportamentali.


Riguardo agli Associati:
● reciproco rispetto sotto l’aspetto umano, civile e musicale, dando il buon esempio in ogni circostanza;
● rispetto nei confronti del Presidente, dei membri del Consiglio Direttivo, del Direttore Artistico nonché degli Insegnanti in ragione al loro operato;
● rispetto e condivisione delle direttive e delle scelte attuate dal Consiglio Direttivo e dal Direttore Artistico;
● disponibilità ad offrire il proprio aiuto al fine di poter realizzare le iniziative promosse;
● rispetto degli ambienti assegnati all'Associazione, delle strutture e dei beni messi a disposizione dall’Associazione stessa e dal Conservatorio;
● rispetto degli ambienti e delle strutture dove l’orchestra esegue i concerti;
● rispetto degli orari stabiliti per la convocazione delle Assemblee comunicando in tempo utile l’eventuale assenza e/o impedimento;
● evitare commenti, affermazioni e quanto possa creare malintesi, dissapori che possano incidere negativamente sull’immagine dell’Associazione;
● far sempre riferimento al Consiglio Direttivo per ogni eventuale problema;
● non diffondere immagini o filmati dei concerti senza consenso del Consiglio Direttivo e senza previa autorizzazione dei Genitori nel rispetto delle norme sulla privacy contenute nel D.Lgs. 30/06/2003 n. 196 e nel Regolamento europeo 679/2016 successive modificazioni ed integrazioni;
● disponibilità a dare il proprio aiuto nell'allestimento e nel riordino del palco e delle strutture ospitanti le prove o i concerti prestando la propria collaborazione ad esempio per montare e smontare leggii, spostare gli strumenti e tutte le altre attrezzature quali:
pedane, impianto di amplificazione, impianto luci, etc.


Riguardo i componenti l’orchestra:
● partecipare alle prove con costanza ed impegno mantenendo un atteggiamento corretto e rispettoso nei confronti degli Insegnanti e degli altri componenti l’orchestra;
● condividere e riconoscere le parti musicali assegnate così come il posto in orchestra;
● assumere nei confronti del gruppo un atteggiamento costantemente propositivo e collaborativo;
● rispettare le date e gli orari prefissati per le prove presentandosi almeno quindici minuti prima dell’orario stabilito per poter accordare lo strumento; 
● presentarsi diligentemente dai Maestri per l’accordatura dello strumento;
● ricordarsi di portare con sé sempre il leggio in caso di concerti o prove programmate fuori dalla sede del Conservatorio. Il leggio deve essere portato anche in caso di prova presso la succursale di via Bertacchi;
● siglare le proprie parti musicali indicando il proprio nome e cognome nonché rilegarle e conservarle con cura avvisando i Maestri in caso di smarrimento;
● ricordarsi di portare con sé tutte le parti musicali senza confidare sul proprio vicino di leggio, che potrebbe non essere presente;
● ricordarsi di raccogliere gli spartiti e i propri strumenti alla fine di ogni prova;
● osservare il silenzio durante le prove, specie quando i Maestri fanno provare un'altra sezione, aspettando ed intervenendo nel momento opportuno per dubbi e chiarimenti;
● favorire, dopo la pausa, la ripresa delle prove ripresentandosi per tempo senza dover essere richiamati e dimostrando spirito collaborativo aiutando i Maestri stessi a richiamare gli altri componenti l’orchestra;
● avvisare i Maestri in tempo utile in caso di assenza o impedimento ad un qualsiasi concerto o manifestazione già programmata;
● compilare o far compilare, con puntualità e precisione nonché restituire nei tempi prestabiliti la modulistica inviata a mezzo posta elettronica relativa all’attività dell’orchestra;
● procurarsi la modulistica richiesta e le informazioni, se sprovvisti di posta elettronica, dai propri compagni d’orchestra oppure leggendo gli avvisi affissi in bacheca e ritirando la predetta documentazione nell’apposito contenitore riservato all’orchestra presso la portineria del Conservatorio;
● leggere gli avvisi pubblicati sul sito istituzionale e trasmessi via e-mail riguardo la programmazione e gli appuntamenti dell’orchestra prestabiliti dagli Insegnanti;
● adottare, quando richiesto, il consueto abbigliamento “da concerto” costituito da:
camicia e/o maglia bianca (junior), pantalone e/o gonna nera, camicia nera (Pollicini) e scarpe nere;

● attenersi alle direttive impartite dagli Insegnanti e dagli accompagnatori nelle uscite dell’orchestra per concerti, gite, etc, senza peraltro allontanarsi dal gruppo in mancanza di permesso;
● non utilizzare il cellulare durante le prove, ma lasciarlo spento nella borsa/zaino o nella custodia dello strumento;
● offrire la propria attività concertistica in forma gratuita;
● rispettare gli Insegnanti e tutti i componenti il Consiglio Direttivo dell’Associazione;
● rispettare gli ambienti assegnati, le strutture, i beni messi a disposizione dall’Associazione stessa e dal Conservatorio nonché i locali concessi per l’esecuzione dei concerti.

ART. 9 - PATRIMONIO

Il patrimonio dell’Associazione, come indicato dall’art. 15 dello Statuto, è costituito dalle risorse economiche:
● contributi annui ordinari degli Associati deliberati annualmente dal Consiglio Direttivo;
● eventuali altri contributi straordinari deliberati dall’Assemblea in relazione a particolari situazioni, o iniziative, che richiedano disponibilità eccedenti quelle del Bilancio ordinario;
● contributi di organismi Pubblici, Privati e Religiosi e di altri Enti in genere;
● convenzioni stipulate con Associazioni, Fondazioni, Enti Pubblici e Privati;
● sovvenzioni, donazioni e lasciti di terzi o di Associati;
● donazioni e sovvenzioni, regali e quant'altro, regolarmente accettati;
● proventi di manifestazioni, corsi, spettacoli, concorsi a premi, lotterie, collaborazioni e simili organizzate a beneficio dell'Associazione.
Il patrimonio è costituito, inoltre, da tutti i beni, mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione. Tali beni non possono essere usati dai singoli Associati a scopo personale.
L’eventuale utilizzo, in deroga a quanto su esposto, potrà avvenire esclusivamente previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, con obbligo per chi ne usufruisce di prestare la massima attenzione e cura così come definito dal verbale di consegna. Gli eventuali danni causati sui beni dati in uso saranno oggetto di risarcimento. In caso di manutenzione degli strumenti di proprietà dell’Associazione, il Consiglio Direttivo valuterà i preventivi di spesa più adeguati.
Gli Associati stessi o i loro eredi, in caso di recesso, esclusione o morte, non possono pretendere alcunché né far valere alcun diritto sul Fondo Comune dell'Associazione.

ART. 10 - CONVENZIONI

L'Associazione può stipulare convenzioni con organismi Pubblici, Privati e Religiosi al fine del conseguimento dei propri scopi sociali, tra le quali le convenzioni per l’alternanza scuola-lavoro.

ART. 11 - RIMBORSI

I rimborsi spese vengono riconosciuti esclusivamente dal Consiglio Direttivo previa presentazione della relativa nota correlata dall’elenco delle spese sostenute.
I rimborsi spese si suddividono in:
Spese viaggio: si riferiscono alle indennità chilometriche determinate secondo le tariffe A.C.I. vigenti e riconosciute a coloro che utilizzano il mezzo proprio al di fuori del Comune in cui ha sede l’Associazione. In caso di utilizzo dei mezzi pubblici verrà rimborsato il costo del/dei
biglietto/i. Per le eventuali spese di vitto e alloggio, l’Associazione riconoscerà il rimborso previa presentazione della relativa  documentazione comprovante la spesa sostenuta (fatture, ricevute fiscali, etc.). I rimborsi per le spese di viaggio vengono riconosciuti sia ai
componenti il Consiglio Direttivo sia agli Associati sempreché le spese siano state sostenute al di fuori del Comune in cui ha sede l’Associazione.
Spese varie: per qualsiasi altro tipo di spesa sostenuta in nome e per conto dell’Associazione, questa verrà interamente rimborsata se autorizzata dal Consiglio Direttivo, previa presentazione della relativa ricevuta o qualsivoglia altra documentazione idonea a giustificare la spesa sostenuta.
Qualsiasi prestazione volontaria degli Associati non verrà retribuita.

ART.12 - CURATORE

Il Curatore dei “Documenti e Beni Patrimoniali” è custode e responsabile dei documenti amministrativi e fiscali dell’Associazione nonché dello stato fisico dei beni patrimoniali.
Il Curatore valuta e riferisce al Consiglio Direttivo sulle condizioni, lo stato fisico, i valori e l’eventuale sostituzione nonché stralcio degli stessi.
Il Curatore, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, attua le conseguenti decisioni affinché i documenti e i beni patrimoniali siano mantenuti in buono stato.
La carica è assegnata dal Consiglio Direttivo ad un membro del Consiglio stesso o ad un socio ordinario. Nel caso tale carica non venga assegnata, il compito del Curatore rimane assegnato al Tesoriere.

 

ART. 13 - ADDETTO STAMPA

L'Associazione, inoltre, per la diffusione degli scopi e delle attività precipue, potrà avvalersi di specifici organi di stampa avvalendosi degli Associati e di quanti, in modo volontario, mettano a disposizione la propria collaborazione. In caso di impossibilità ad affidare tale incarico tra gli Associati il Consiglio Direttivo potrà affidare l’incarico anche ad un consulente esterno.
L’addetto stampa deve avere sia la capacità di dialogare con i diversi settori, dal marketing al giornalismo, sia la capacità di gestire il flusso delle informazioni all’interno e all’esterno dell’Associazione. L’addetto stampa provvederà, pertanto, alla definizione degli strumenti idonei e con le dovute modalità alla realizzazione e diffusione delle comunicazioni.

L’addetto stampa deve avere:
Accuratezza: essere sicuro di ciò che si scrive: controllare le informazioni dalla fonte ufficiale, controllare le cifre, i dati, evitare errori di grammatica e di sintassi;
Brevità: concentrare il comunicato nel minor numero di parole, abolendo aggettivi e avverbi superflui e ogni altro tipo di involuzione della forma;
Chiarezza: parlare lo stesso linguaggio del lettore, ossia del giornalista, che a propria volta dovrà parlare quello dei suoi lettori: facilitargli il compito vorrà dire migliorare il risultato della comunicazione.

 

ART. 14 - DISPOSIZIONI FINALI

Il Regolamento, approvato dall’Assemblea degli Associati, stabilisce le modalità di attuazione delle norme statutarie. Le modifiche al Regolamento possono essere apportate su proposta del Consiglio Direttivo o su proposta dell’Assemblea degli Associati.
Le modifiche vanno approvate a maggioranza semplice. In caso di disaccordo, il Consiglio convoca un'Assemblea straordinaria la cui votazione approverà definitivamente le modifiche.
Per quanto non espressamente indicato nel presente Regolamento si rimanda allo Statuto.